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Digestione difficile

Pubblicato il 22/02/2018

DIGESTIONE DIFFICILE?

Pranzi e cene di famiglia, buffet tra amici e colleghi di lavoro oppure semplicemente dopo aver fatto un pasto troppo abbondante spesso si digerisce male. Pancia gonfia, senso di pesantezza, meteorismo, dolore allo stomaco, mal di testa e nausea sono solo alcuni dei disturbi legati alla cattiva digestione, dei quali si stima soffra il 30-40% degli italiani. Accanto ai disturbi della digestione possono presentarsi alcuni sintomi collaterali come la stanchezza, la difficoltà a dormire e i giramenti di testa. Per migliorare le nostre capacità digestive può essere utile integrare la dieta con enzimi digestivi, in grado di pre-digerire già a livello gastrico una parte di cibo prima che arrivi all’intestino, facendo risparmiare fatica al pancreas. Meno enzimi dovrà produrre il nostro organismo durante la digestione, più potrà “concentrarsi” sullo svolgimento di altre funzioni fondamentali quali ad esempio il metabolismo, la riparazione dei tessuti e l’attività immunitaria.

MIGLIORI AMICI DELLA DIGESTIONE: GLI ENZIMI DIGESTIVI

L’apparato digerente è un sistema composto da strutture deputate alla trasformazione del cibo in sostanze nutritive assimilabili dall’organismo e all’espulsione di quelle inutili o presenti in eccesso. Alla digestione, che avviene nella cavità orale, nello stomaco e nella prima parte dell’intestino, partecipano numerosi organi, ognuno con un ruolo specifico.
Particolarmente importanti sono:

  • gli enzimi, sostanze che favoriscono o accelerano le reazioni chimiche all’interno del nostro organismo, la cui capacità di funzionare correttamente dipende dalla loro quantità e qualità
  • il pancreas, ghiandola annessa all’apparato digerente posta nella parte superiore e posteriore dell’addome in corrispondenza del duodeno, definita “mista” poiché dedicata in parte alla produzione del succo pancreatico che viene riversato nel duodeno (f. esocrina) e in parte alla produzione di insulina che svolge un ruolo fondamentale nel degli zuccheri e metabolismo dei grassi (f. endocrina).

Il corretto apporto di enzimi digestivi è fondamentale per facilitare la digestione: essi infatti agiscono prima che il cibo raggiunga l’intestino tenue dove inizia il processo di scomposizione e assimilazione dei nutrienti.
Gli enzimi possono essere esogeni (introdotti con il cibo, soprattutto frutta e verdura crudi) o endogeni (prodotti dal nostro organismo).

I RIMEDI NATURALI PER FAVORIRE LA DIGESTIONE

In caso di digestione difficile, per stimolare e coadiuvare naturalmente la funzionalità del tratto digerente, può essere utile supportare la dieta con un integratore alimentare a base di:

• maltodestrine fermentate, speciale miscela che contiene naturalmente enzimi digestivi di origine naturale in grado di pre-digerire a livello gastrico una parte di cibo prima che arrivi all’intestino, facendo risparmiare fatica al pancreas: meno enzimi dovrà produrre il nostro organismo durante la digestione, più potrà “concentrarsi” sullo svolgimento di altre fondamentali funzioni, come ad esempio la ricostruzione dei tessuti e l’immunoregolazione. Essi sono inoltre gli unici enzimi efficaci lungo tutto il tratto digerente perché agiscono a temperatura simile a quella corporea (30-40° C) a un pH tra 3,0 e 9,0: la loro attività inizia quindi subito, favorendo la diminuzione della secrezione enzimatica endogena;

• FOS (frutto-oligosaccaridi), fibre solubili che contribuiscono a migliorare la digeribilità degli zuccheri del latte riducendo gonfiore e meteorismo.

FONTE pegaso.eu