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Gli esami si avvicinano?

Pubblicato il 04/12/2017


Ecco alcuni consigli per affrontare questo periodo:


1. Tenere attiva ed esercitata la memoria

La memorizzazione è un esercizio proprio come la palestra: bisogna allenarsi tutti i giorni. Dopo 50 minuti di lavoro di memorizzazione, tuttavia, corriamo rischi di sovraccarico. È quindi il momento di concedersi una pausa di 10 minuti, rilassantissima per i neuroni.


2. Gestire lo stress

Lo stress ha un aspetto positivo: aiuta a superare le difficoltà. Ma se è troppo, di notte può provocare insonnia, affaticamento, perdita di memoria... Ecco perché è importante riuscire a gestirlo al meglio.

Alcuni consigli:

  • Una sana alimentazione.
  • Il rispetto del tempo del sonno (minimo 6 ore prima di un esame, e idealmente 8 ore).
  • Concedersi tempo per il relax e il riposo.
  • Studiare il più possibile alla luce del giorno.
  • Fare sport, passeggiate all’aria aperta per ossigenarsi.
  • Sostituire il caffè con tisane al timo. Sono stimolanti per il corpo e per la mente, senza eccitare come il caffè.


3. Tenere sotto controllo l’alimentazione

Un’alimentazione sana è il “carburante” del cervello e dell’organismo.

  • Evitare di saltare i pasti e scegliere alimenti indispensabili per il corpo.
  • Evitare i grassi saturi ( troppo burro, oli industriali, margarine, ecc.).
  • Mangiare i grassi “buoni”, soprattutto la mattina e a pranzo: 1 o 2 uova al mattino apportano le proteine più utili e i grassi migliori.
  • Preferire gli zuccheri lenti (cereali integrali: riso, quinoa, pane integrale, pasta integrale, ecc.) a quelli rapidi (pane bianco, pasta bianca, prodotti da forno, barrette di cioccolato industriali, bibite zuccherate, ecc.).
  • Consumare abbastanza proteine (almeno 150 g/J).
  • Fare merenda verso le 5 del pomeriggio, a base di frutta fresca di stagione o di cioccolato fondente (2 quadratini), con almeno il 70% di cacao, oppure di frutta a guscio (30 g: mandorle, noci, nocciole, ecc.). Consumare alimenti zuccherati a quest’ora ottimizza la produzione di serotonina, che garantisce la nostra serenità e prepara a un buon sonno.
  • Mangiare tante verdure fresche cotte al vapore, a crudo o condite, una mela la mattina e una banana o un frutto di stagione a merenda.
  • Mangiare leggeri la sera, un pasto quasi vegetariano, con un latticino se lo si tollera, perfetto come scelta.


4. Dormire bene

Inutile passare la notte in bianco, ingurgitando caffè per digerire il programma! Un sonno di buona qualità è indispensabile per riprendersi dall’affaticamento fisico ed è estremamente importante per l’apprendimento.
Lasciare il computer, il cellulare o il tablet almeno un’ora prima di andare a letto, dato che la luminosità arresta la secrezione della melatonina, l’ormone del sonno.


5. Alcune piante sono particolarmente efficaci per agire sulla memoria, la concentrazione, l’affaticamento e l’attenzione, fra cui:

Per esempio:

  • Il ginkgo favorisce la memoria
  • Il guarana aiuta a mantenere buone funzionalità cognitive, come la concentrazione e la vigilanza
  • Il magnesio contribuisce a ridurre l’affaticamento e al buon funzionamento del sistema nervoso
  • Il luppolo, la passiflora, la melissa, il tiglio, l’asparago... sono ottime piante, che possono aiutare a preparare un sonno ristoratore.

Fonte ortis.com